Tra il letterario & il cosmetico #2: Recensione del libro "Il Ballo" + Pink Makeup romantico sui toni nude.

12:37

Salve! Benvenuti alla seconda puntata della rubrica ♡Tra il letterario & il cosmetico♡, in cui vi recensisco un libro a mia scelta e realizzo il makeup che la lettura mi ha ispirato. In tanti avete apprezzato il primo post di questa rubrica, così ho deciso di essere costante nella pubblicazione delle varie puntate che usciranno circa una volta al mese.
Potete trovare tutti i post riguardanti questa tipologia di rewiew cliccando qui.




Ultimante tra i vari impegni sportivi/universitari, sebbene sia una lettrice accanita, quando finisco di studiare il solo pensiero di rimettermi a leggere altri libri mi sfinisce psicologicamente e fisicamente. Perciò ultimamente mi sto orientando molto più su una categoria che non so perchè avevo sempre snobbato, ovvero le raccolte di racconti e i romanzi brevi, molto più digeribili e brevi dopo una giornata di studio intensa.
Difatti la book rewiew di oggi è proprio un romanzo breve, definito tra l'altro dalla critica contemporanea come un piccolo gioiello letterario. Sebbene non sia molto conosciuto/commerciale ma quando mai io leggo libri commerciali?  trovo che sia molto meglio dell'80% della letteratura ad oggi in circolazione.
Il romanzo di cui vi parlerò oggi s'intitola "Il Ballo", scritto da Irène Némirovsky.
Ok, let's start to rewiew!

Book rewiew:  Il ballo  di Irene nemirovosky


Francia, 1928. Irène Némirovsky narra le vicende dei Kampf, una famiglia borghese arricchita, in particolare le vicissitudini della loro figlioletta adolescente Antoniette.



Antoniette è una ragazzina 14enne trascurata dalla madre Rosine, che non l'accompagna nel percorso infanzia-adolescenza, perché è troppo egoisticamente occupata ad impegnarsi per essere accettata nell’elitè parigna: per accattivarsi le ricche famiglie di Parigi ed entrare nelle loro grazie, Rosine e il marito decidono di organizzare una festa da ballo a cui la figlioletta Antoniette viene elegantemente esclusa. Antoniette soffre in silenzio e cova una grande rabbia verso i genitori e verso la madre in modo particolare, insensibile ai sui bisogni e per nulla affettuosa, che anzi, non perde occasione per denigrarla e considerarla sempre una piccola bambinetta ingenua ed anche un po’ tarda.
Il tema della critica alla società delle apparenze è presente, latente, in tutto il romanzo, in particolare si allaccia al tema centrale di tutta l’opera: il rapporto conflittuale tra madre-figlia.
L'autrice ci descrive Rosine come una madre anaffettiva ed egoista che percepisce la figlia non come una come una figlia, bensì come una “rivale”. Sembra quasi che l’organizzazione di un ballo per entrare a far parte di quel mondo di carta, vuoto e scarno dell’elitè pargina, sia più importante dei bisogni di una figlia adolescente, come se madre e figlia fossero in competizione, e la proibizione da parte della madre di non partecipare al ballo fosse un elemento di affermazione di potere.
In effetti il personaggio di Antoniette è quello di una semplice ragazzina adolescente di 14 anni, sognatrice, dai sentimenti forti. Una figlia ignorata dalla madre (ma anche dal padre), che cova in sé una rabbia repressa che si tramuterà in desiderio di vendetta verso la propria famiglia, una piccola vendetta adolescenziale verso la madre che passa dall'immaginazione alla realtà.
La vendetta di Antoniette è condivisibile. Tutti i lettori leggendo via via le pagine del romanzo si identificano in lei. Io stessa sono stata affascinata dal suo personaggio, rivedo in lei molto la bambina che ero ( pur non avendo una madre così altezzosa.)
L'elemento che più ho apprezzato oltre lo stile impeccabile e il registro linguistico, è stato l'epilogo del romanzo, che lascia speranza e fa pensare ad una nuova storia.

Voto 10/10, questo è uno di quei classici libri che una volta letti cresci e non sei più uguale, perchè ti hanno aperto nuove porte e fatto viaggiare per nuove strade.

Makeup's color : Pink/ nude colors

Il personaggio di Antoniette, essendo una pre-adolescente, mi ha ispirato un makeup rosato sui toni nude e neutri, molto romantico e semplice. Per quanto riguarda il rosa molto acceso sulle labbra invece, mi sono ispirata al tema del femminile in tutte le sue sfaccettature, che dirompe con tutta la sua la sua forza evocativa nel corso del romanzo, dalla vanità e sfarzosità dei vestiti della madre, al bisogno d'affetto, la speranza dell'amore materno, il rossore appena accennato delle guance rigate dal pianto della figlia. Il rosa, è femmina, ed è il colore dei sentimenti!


Per questo Makeup ho utilizzato la Plaette Iconic3 di Makeup Revolution;
Il rossetto liquido di Catrice cosmetics n°08;
Il mascara I love extreme di Essence.

Spero che la recensione & il Makeup ispirato a Il Ballo vi sia piaciuto! baci!

bye!

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12 commenti

  1. come non condividere la rabbia e la reazione di Antoniette! mi sono saliti i nervi solo a leggere la tua recensione. il trucco mi piace moltissimo, lo trovo adattissimo alla primavera

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    1. Grazie mille Stefy :* Ti consiglio di leggere il libro !

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  2. E' troppo carina questa idea di libro-make-up *_* e adoro quel rossetto!

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  3. Il ballo mi è piaciuto tanto, è stato il primo libro di Irène Némirovsky ch'io abbia letto :3
    Mi piace il makeup, è proprio ben studiato e assolutamente pertinente alla lettura!

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    1. Che bello che non sono l'unica a conoscere quest'autrice *-* Grazie mille! :*

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  4. Love this! ♥
    You are making me jealous, pretty!

    adoorablee.blogspot.com

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